
Il presidente George W. Bush ha chiuso la sua settimana europea - iniziata col premier turco Tayyip Erdogan e proseguita col presidente francese Nicolas Sarkozy - ospitando oggi e domani nel suo ranch in Texas la cancelliera Angela Merkel per un giro d'orizzonte sui maggiori problemi internazionali, con l'Iran in prima linea. Il raro invito di un leader straniero al ranch, il luogo che Bush sente di più come casa, sottolinea l'ottimo rapporto d'amicizia nato tra l'inquilino della Casa Bianca e la leader tedesca: sono già molto lontani gli anni di Gerhard Schroder. L'Iran è destinato a dominare i due giorni di colloqui al ranch. "Strategicamente i due paesi sono in sintonia - ha osservato oggi il portavoce della Casa Bianca Gordon Johndroe - anche se tatticamente può esistere una leggera differenza". La Germania ha sottolineato più volte negli ultimi tempi la necessità di giungere ad una "soluzione diplomatica" del problema del programma nucleare di Teheran. Mentre gli Stati Uniti hanno proclamato sanzioni unilaterali contro l'Iran (e premono per una terza risoluzione dell'ONU) e il presidente Bush agita lo spettro di una terza guerra mondiale causata dalla Repubblica Islamica, la aziende tedesche continuano ad avere rapporti d'affari intensi con Teheran. La Merkel ha comunque già detto che se l'Iran non muterà posizione rapidamente anche la Germania è disposta a sottoscrivere una terza risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell'ONU con una muova serie di misure contro l'Iran. Tra gli altri temi nella agenda dei colloqui al ranch vi sono la situazione in Afghanistan,Libano, l'Iraq, il Kosovo, la Birmania, il Pakistan ed i mutamenti climatici. ATS
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