
Scia di sangue nello Stato di Washington: uno squilibrato armato ha ucciso sei persone, mentre era in fuga dalla polizia, aprendo il fuoco contro tutti coloro che incrociavano il suo cammino. L'uomo, affetto da gravi disturbi mentali, ha commesso il primo omicidio in una abitazione di Alger (stato di Washington) per motivi ancora non determinati. La seconda vittima è stato un poliziotto che si era recato nella abitazione dopo avere ricevuto una segnalazione da parte dei vicini che avevano sentito il rumore degli spari. Intanto lo squilibrato - la polizia non ha ancora rivelato la sua identità - era fuggito a piedi dalla scena del crimine. L'uomo ha continuato a sparare contro tutti coloro che incontrava. Ha ucciso due manovali che stavano lavorando su un marciapiede ed ha fatto la quinta vittima fulminando di proiettili una persona incrociata poco dopo. Lo sparatore si è quindi impossessato di una vettura imboccando ad alta velocità una autostrada. La scia di sangue è proseguita quando il folle si è fermato ad una stazione di servizio: ha ucciso un motociclista e ferito altre due persone (compreso un agente di polizia). La fuga dell'omicida, durata un paio di ore, ha avuto una conclusione inaspettata: l'uomo si è presentato spontaneamente nell'ufficio dello sceriffo della cittadina di Mount Vernon confessando i suoi crimini. La polizia non ha ancora accertato le cause del primo omicidio che ha innescato la catena di uccisioni. I disturbi mentali dello sparatore erano già noti alle autorità. ATS
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