
Sulla scia del movimento #MeToo a cui Time ha dedicato la copertina della Persona dell'Anno in omaggio alle "donne che hanno avuto il coraggio di rompere il silenzio" sulle molestie sessuali, il dizionario Merrian Webster ha scelto "femminismo" come parola dell'anno. Nel 2017 le ricerche su questa voce nel più celebre vocabolario della lingua inglese negli Usa sono aumentate del 70 per cento dopo particolari eventi, ad esempio la Marcia delle Donne organizzata a Washington e in altre città americane il giorno dopo l'insediamento di Donald Trump. E a segnalare l'impatto che il successore di Barack Obama ha avuto sull'immaginario collettivo, la Oxford University Press ha scelto proprio Trump come parola dell'anno per i bambini, mentre "fatti alternativi" coniata dalla consigliera presidenziale Kellyanne Conway è diventata la citazione "numero uno" del 2017 nell'annuale elenco compilato dal bibliotecario di Yale Fred Shapiro. Dictionary.com ha scelto 'complicit', complice, come parola simbolo del 2017, in parte per rendere omaggio a quanti hanno rifiutato sin esserlo, "dalla politica, ai campi di football, teatro della protesta dei giocatori quando suona l'inno nazionale". Oltreoceano, il dizionario Collins ha puntato su 'Fake News', citando una lista di esempi di notizie che lapalissianamente rientrano in questa categoria: "Secondo gli esperti, il 75% degli oceani sono troppo bagnati", oppure "il pole dancing e' stato incluso negli sport delle Olimpiadi". Quanto a "femminismo", l'aumento delle ricerche ha preso il volo anche dopo che in febbraio la Conway ha rifiutato di autodefinirsi come "femminista nel senso classico", non essendo "anti-maschio e anti-aborto". Un altro picco delle ricerche è arrivato sulla scia dello scandalo Harvey Weinstein, quando decine di altre donne sono uscite allo scoperto per denunciare per molestie uomini in posizione di potere come l'ex boss della Miramax e lo stesso inquilino della Casa Bianca.
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