
Un'inchiesta della Associated Press rivela che l'Fbi sapeva dei tentativi da parte di russi di violare account mail personali di funzionari governativi, ma non avvertì, nonostante ne avesse le prove. In particolare l'Fbi sapeva da circa un anno che un'ottantina di funzionari governativi, militari e membri dell'intelligence erano nel mirino del gruppo di hacker noto come "Fancy Bear", considerato vicino al Cremlino, ma solo un paio di essi furono avvertiti. La Associated Press cita tre fonti a conoscenza del dossier, secondo cui l'Fbi era al corrente da oltre un anno dei tentativi da parte degli hacker di "Fancy Bear" di violare gli account Gmail. Un esponente dell'Fbi, anonimo, non ha commentato sui tempi dell'operazione, ma ha sottolineato che il bureau investigativo era colpito dai numeri nei tentativi di violazioni. L'Fbi, interpellata, non ha fornito dettagli, limitandosi poi a sottolineare in una nota: "L'Fbi avverte regolarmente individui e organizzazioni su potenziali minacce".
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