
Un'evasione in due mosse, quasi troppo facile, dal palazzo di giustizia di Manhattan: un detenuto con il vizio del travestimento si è finto un avvocato e ha semplicemente chiesto a una guardia dove fosse l'uscita. Ronald Tackman, 55 anni, era stato trasferito dal carcere newyorkese di Rikers Island per rispondere davanti al giudice di una serie di rapine che avrebbero potuto tenerlo dietro le sbarre a vita. Quando si è accorto che la porta della sua cella temporanea al decimo piano era aperta, è sgusciato via, ha sceso una rampa di scale e si è infilato in un'aula di tribunale dove si è imbattuto in una guardia a cui ha chiesto: "Dov'è l'uscita?" Tackman indossava un abito elegante, così l'ingenuo ufficiale giudiziario l'ha scambiato per un avvocato e gli ha spianato la strada per la fuga. Ronald Tackman - racconta il New York Post - non è nuovo a imprese del genere: nel 1985 era riuscito a evadere prendendo in ostaggio una guardia carceraria sotto la minaccia di una finta pistola in sapone. ATS
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