
Nelle forze armate di Barack Obama i militari gay non hanno ancora diritto di cittadinanza. Il Pentagono ha radiato Dan Choi, un ufficiale della Guardia Nazionale diplomato a West Point e uno dei pochi soldati in grado di parlare correntemente l'arabo. Choi, che è da poco tornato dall'Iraq, era uscito allo scoperto dichiarando la sua omosessualità in marzo assieme ad altri 38 laureati di West Point. Ha ricevuto due giorni fa l'avviso che veniva messo alla porta perché, ha dichiarato alla Nbc, la sua omosessualità "aveva avuto un impatto negativo sul morale e la disciplina" della Guardia Nazionale di New York. "Questo - ha detto il militare - è quanto mi veniva scritto nella lettera". L'ufficiale è stato radiato sulla base del compromesso "non chiedere, non dire", inaugurato 16 anni fa sotto l'amministrazione Clinton per permettere ai gay di continuare a servire nelle Forse Armate a patto di non rivelare pubblicamente il loro orientamento sessuale. Nel corso della campagna elettorale Obama si era prefisso di rivedere questa politica ma in apparenza - ha appreso il San Francisco Chronicle - la sua amministrazione ha spedito questa promessa su un binario morto. ATS
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