
Soffiano venti di guerra sull’Iran. La Gran Bretagna ritiene che non si debba escludere “nessuna opzione” riguardo all'Iran, compresa quella militare. Lo ha detto il ministro degli Esteri William Hague al suo arrivo al consiglio esteri della Ue. “Tutte le opzioni devono restare sul tavolo”, contro l'Iran e il suo programma nucleare, ha detto Hague. “Noi non lo prevediamo in questo momento”, ha però precisato il ministro. “Non facciamo appello ad un'opzione militare nè la auspichiamo”, ha chiarito Hague. “Ma tutte le opzioni devono restare sul tavolo”, ha ribadito.La Germania, dal canto suo, è assolutamente contraria a considerare l'opzione militare in Iran. Lo ha ribadito il capo della diplomazia tedesca Guido Westerwelle, al suo arrivo al consiglio esteri della Ue a Bruxelles. “Se l'Iran rifiuta di cooperare con l'Aiea (l'agenzia nucleare dell'Onu, ndr), sanzioni più severe sono inevitabili”, ha detto Westerwelle. “Ma noi non partecipiamo alla discussione su un intervento militare. Noi crediamo che queste discussioni siano controproduttive e le rigettiamo", ha chiarito Westerwelle.La Francia invita i partner europei e internazionali a concentrarsi su nuove sanzioni per obbligare l'Iran a cooperare con l'Aiea sul suo programma nucleare. “Dobbiamo prepararci a rafforzare le sanzioni per evitare ogni intervento irreparabile", ha detto il ministro francese Alain Jupp” al suo arrivo al consiglio esteri della Ue.Gli Stati Uniti si consulteranno nelle prossime settimane con Russia e Cina sul dossier Iran. "Nessuna opzione è esclusa ma la via privilegiata è e sarà la diplomazia". Lo afferma il presidente Barack Obama nella conferenza stampa di chiusura dei lavori dell'Apec (Asia-Pacific economic cooperation), alle Hawaii, dopo aver incontrato gli omologhi russo Dmitri Medvedev e cinese Hu Jintao."C'è un ampio consenso contro il programma nucleare dell'Iran, che pone rischi non solo per la regione ma per gli Stati Uniti". Teheran - evidenzia Obama - dovrebbe rispettare gli obblighi internazionali. "Il mondo è unito e l'Iran è isolato e le sanzioni imposte stanno avendo un enorme effetto": gli Stati Uniti ne stanno valutando altre.Né Medvedev né Hu hanno espresso il proprio appoggio a eventuali ulteriori sanzioni ma sembrerebbero - secondo quanto riportato dalla stampa Usa - pronte a far cadere la loro opposizione in materia.ATS
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