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Usa: Dick Cheney, presto libro al veleno contro Bush
Redazione
17 anni fa

Se è vero che in entrambi i suoi mandati alla Casa Bianca l'ex vicepresidente americano Dick Cheney conquistò la fama di 'falco' dell'amministrazione per l'intransigenza nel difendere le sue posizioni, è altresì vero che l'ex presidente George W. Bush può attendersi attacchi al vetriolo da parte del suo ex numero due. Secondo quanto pubblica oggi in prima pagina il "Washington Post", Dick Cheney, che da tempo aveva annunciato l'intenzione di scrivere un libro suoi suoi anni alla Casa Bianca, ha deciso di "vuotare il sacco" nei confronti di Bush. Dopo averlo protetto e sostenuto per anni, ora Bush non è più ai suoi occhi quell'"uomo di principi" in cui aveva creduto. E' solo "un politico come tutti gli altri", dunque degno del giudizio più severo. E quel giudizio lui ha intenzione di esplicitarlo in un libro di memorie che uscirà nel 2011 e che - sostengono persone a lui vicine - sarà al veleno, al veleno di un "falco". Cheney ha raffreddato i rapporti col 'suo' ex presidente soprattutto alla luce dei suoi ultimi mesi di mandato. Di fronte al calo di consensi sul piano interno e alla montante protesta sul piano internazionale per la guerra in Iraq, Bush cedette alle pressioni e assunse una posizione più conciliante. Troppo conciliante agli occhi di Cheney, il cui principio di fondo nel suo modo di far politica è sempre stato - scrive il "Washington Post" - "mai chiedere scusa, mai spiegare". Invece Bush nell'ultimo periodo è parso recedere da questa linea, quasi che - appunto - volesse "chiedere scusa", volesse "spiegare". Cheney "si è sentito tradito - scrive il quotidiano di Washington - Vedeva che Bush si era corazzato contro i suoi consigli". Non si fidava più di lui. Per un "falco" come Cheney lo smacco che ha rotto definitivamente i rapporti è stato il mancato intervento del presidente nei confronti di Lewiss 'Scooter' Libby, l'ex capo del suo staff personale, arrestato e condannato nel 2007 per aver giurato il falso nell'ambito della appena avviata inchiesta sui segreti della Cia. Bush, nonostante le pressioni di Cheney, si rifiutò di concedere a Libby il suo perdono presidenziale. Per il vicepresidente Dick Cheney, ex fedelissimo, fu l'ultimo affronto. Ora ha intenzione di prendersi le sue rivincite e di raccontare la sua verità. ATS

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