
George W. Bush mantiene per ora il proposito di non criticare apertamente il suo successore alla Casa Bianca, ma in una conferenza negli Usa l'ex presidente degli Stati Uniti ha piazzato qualche affondo che è stato letto come una prima presa di distanze dalle scelte di Barack Obama. "Tocca al settore privato guidare il paese fuori dalla crisi economica", ha detto Bush, parlando a un gruppo di imprenditori in Pennsylvania. "Il governo non crea ricchezza - ha aggiunto Bush -. Il ruolo principale del governo è creare un ambiente nel quale la gente si prenda i rischi necessari per espandere il tasso d'occupazione negli Stati Uniti". "Non voglio criticare il mio successore", ha detto Bush, ma le sue affermazioni sono comunque sembrate riferite alle scelte dell'amministrazione Obama di aumentare il livello di intervento del governo nelle scelte economiche del paese. Bush si è detto per esempio d'accordo con il desiderio di Obama di riformare la sanità, "ma mi preoccupa che venga incoraggiato il governo a prendere il posto del settore privato". ATS
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