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Estero
Usa: corte suprema, via norma su voto minoranze
Redazione
13 anni fa

La Corte Suprema americana ha deciso di abolire la norma del 'Voting Rights Act' del 1965 che obbliga nove Stati del Sud degli Usa a richiedere al Congresso l'autorizzazione per ogni modifica da apportare alla propria legge elettorale. Una norma che era nata per proteggere le minoranze. La Corte Suprema è risultata spaccata nella decisione, approvata con 5 voti a favore e 4 contrari. I saggi ritengono che la Section 5 del Voting Right Act non può essere adottata fino a che il Congresso non trovi nuove metodologie per determinare quali stati e località richiedano un controllo federale più stringente delle elezioni. La legge che il Congresso ha rinnovato nel 2006 - affermano i giudici - si basa su dati di 40 anni fa che non riflettono i progressi razziali e i cambi avvenuti nella società americana. Nove stati ricadono sotto la Section 5, che copre anche alcune città e contee di altri stati americani. ATS

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