
Un uomo californiano di 52 anni ha ammesso di aver commesso negli anni 30 omicidi, molti dei quali per conto dei feroci narcos messicani: lo riporta la Cnn, spiegando che tutto è iniziato dalle indagini sull'assassinio di un individuo in Alabama nel mese di marzo. Quando gli agenti della polizia hanno interrogato José Martinez, sospettato di avere a che fare con la morte dell'uomo, ha confessato di essere stato lui. Ma non solo, poiché Martinez ha anche spiegato di aver ammazzato altre 30 persone. "Uccidere sembra non fargli né caldo né freddo", ha spiegato il capitano Tim McWhorder. Dopo la sua confessione, le autorità hanno scoperto almeno tredici casi di morti violente legate a Martinez, dieci delle quali in California. L'uomo ha detto agli agenti che molti degli omicidi sono legati al suo lavoro di 'gendarme' per i cartelli della droga messicani, mentre altri li ha compiuti per motivi personali. ATS
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