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Usa: «Completata l'ultima serie di attacchi all'Iran, colpite decine di target»
3 ore fa
Quella che si è appena conclusa è stata la sesta serata consecutiva di raid - Un attacco missilistico ha inoltre colpito la torre di controllo marittima di Chabahar - TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
2 minuti fa
Iran: «38 persone uccise e 400 ferite nei recenti attacchi USA»

Il ministero della Salute iraniano ha affermato oggi che 38 persone sono state uccise e oltre 400 ferite negli attacchi statunitensi contro l'Iran a partire dal 22 giugno. Secondo il bilancio, alle 6.30 ora locale (le 4 del mattino in Svizzera) di oggi «il numero dei feriti negli attacchi statunitensi ha superato i 400 ,e 38 compatrioti sono morti da martiri», ha dichiarato su X Hossein Kermanpour, portavoce del ministero. Tra le vittime ci sono tre donne e un minore, ha aggiunto.

un'ora fa
Attacco missilistico USA contro l'aeroporto di Iranshahr

Gli Stati Uniti hanno lanciato diversi attacchi contro infrastrutture centrali iraniane: l'aeroporto di Iranshahr, la torre di telecomunicazioni a Bandar Abbas e un ponte nella regione di Bandar--e Khamir, in Iran. Lo riporta Al-Jazeera citando l'agenzia di stampa iraniana Tasnim e Fars. «Il nemico ha preso di mira una torre di telecomunicazioni su una collina nella città di Bandar Abbas, causando un'interruzione di corrente nella zona». Tasnim ha anche affermato che sette persone sono rimaste ferite in un attacco statunitense contro un'area della città nel sud dell'Iran. L'agenzia Fars riporta inoltre un presunto attacco statunitense a un ponte nella regione di Bandar-e Khamir, un collegamento vitale tra Bandar Abbas e Lar.

3 ore fa
Il punto delle 6.30

Gli Stati Uniti hanno completato la loro ultima serie di attacchi all'Iran colpendo decine di target militari. Lo afferma il centro di comando Usa Centcom, sottolineando che è stata la sesta serata consecutiva di raid. «Su ordine del commander-in-chief, le forze americane stanno indebolendo ulteriormente le capacità militari iraniane. Più di 50.000 soldati stanno operando in Medio Oriente e restano vigili, letali e pronti».

«Colpiti diversi ponti in Iran»

Gli Stati Uniti hanno colpito diversi ponti in Iran nel tentativo di interrompere le vie di rifornimento verso una città portuale e base navale nello Stretto di Hormuz, usata dall'Iran per attaccare le navi. Lo afferma un funzionario americano al Wall Street Journal. Secondo quanto riportato dall'agenzia iraniana Irib, nel mirino americano sarebbe finita Bandard Abbas, che ospita una base del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica ed è cruciale per consentire all'Iran di proiettare forza nello Stretto.

Iran: «Colpiti radar USA in Oman»

Le Guardie Rivoluzionarie iraniane (pasdaran) hanno affermato da parte loro di aver distrutto un radar di controllo aereo statunitense nella regione di Ghanem, in Oman, e un radar di controllo marittimo su scogli nello Stretto di Hormuz, nelle acque che separano l'Iran dall'Oman. Lo riferisce al Jazeera. Le Guardie Rivoluzionarie hanno dichiarato, in un comunicato, che nella tredicesima ondata di attacchi iraniani in corso «l'operazione di rappresaglia continua con determinazione» e che lo strategico tratto navigabile «rimane nelle mani degli ammiragli della Marina delle Guardie Rivoluzionarie». I pasdaran hanno inoltre dichiarato di aver preso di mira una base militare statunitense in Kuwait, colpendo un radar di difesa missilistica, diversi depositi di armi strategici e due lanciatori di missili terra-terra Himars. Lo riferisce al Jazeera citando l'agenzia di stampa Mehr.

«Le operazioni di rappresaglia continueranno»

L'attacco è stato condotto in rappresaglia per le recenti incursioni statunitensi contro infrastrutture civili iraniane, tra cui reti di telecomunicazioni e ferroviarie. ll Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche ha anche dichiarato che le azioni statunitensi nella regione hanno portato a un «grave calo della produzione e al blocco totale delle esportazioni di petrolio e gas attraverso lo Stretto di Hormuz», avvertendo che le sue «operazioni di rappresaglia continueranno».

Colpita una torre di controllo

Un attacco missilistico statunitense ha inoltre colpito la torre di controllo marittima di Chabahar, città portuale in Iran, sul Golfo di Oman. Lo riferisce l'agenzia di stampa iraniana Mehr, precisando che si tratta del terzo attacco statunitense che ha colpito la struttura nell'ultima settimana.