
Crisi economica, Nord Corea e Iran, diritti umani. Il presidente americano Barack Obama ha avuto oggi a Londra un incontro ad ampio raggio col collega cinese Hu Jintao che ha portato alla creazione di un gruppo "per il dialogo strategico ed economico" ed ha visto l'inquilino della Casa Bianca accettare l'invito a recarsi in visita a Pechino nella seconda metà del 2009. Durante l'incontro, il primo faccia a faccia tra Obama e Hu, si è parlato molto della crisi economica. I due presidenti si sono impegnati a cooperare per rafforzare la crescita e a rafforzare il sistema finanziario internazionale per evitare in futuro il ripetersi di crisi del genere. I due leader hanno dato il benvenuto ai rispettivi pacchetti di stimolo economico concordando che stanno già cominciando a dare frutti per la stabilizzazione della economia. Il presidente Hu ha sottolineato il suo impegno a rafforzare e a migliorare i controlli sul sistema macroeconomico e ad ampliare la domanda interna, specie quella dei consumatori, per garantire una crescita sostenibile. I due leader hanno concordato che le istituzioni finanziarie internazionali (come l'FMI) dovrebbero avere più risorse per aiutare i mercati emergenti e le nazioni in via di sviluppo. Vi è stato anche accorso sulla necessità per mutamenti radicali nella struttura di comando delle istituzioni finanziarie internazionali in modo da rispecchiare il nuovo peso dei mercato dei paesi emergenti nel sistema globale (un tema che sta particolarmente a cuore alla Cina). Il gruppo per il dialogo strategico ed economico sarà ad alto livello (da parte Usa vi saranno anche il segretario di stato Hillary Clinton ed il ministro del tesoro Tim Gaithner) ed avrà la prima riunione questa estate a Washington. Obama e Hu hanno deciso di lavorare insieme su problemi come la denuclearizzazione della penisola coreana, il programma nucleare dell'Iran, l'emergenza umanitaria nel Sudan. Sul fronte delicato del rispetto dei diritti umani i due presidenti hanno concordato di "far ripartire la discussione prima possibile". E' stato inoltre concordato di aumentare la cooperazione in settori come l'ambiente, la lotta al cambiamento del clima, la ricerca di energia pulita e rinnovabile. Obama ha accettato l'invito di Hu a visitare il paese entro l'anno. Il presidente George W. Bush aveva fatto una controversa visita in Cina la scorsa estate in occasione dei giochi olimpici mentre infuriava la protesta dei monaci del Tibet. ATS
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