
Non solo patatine, bibite e barrette di cioccolato: d'ora in poi nei distributori automatici in California si potrà trovare anche la marijuana, a fini esclusivamente terapeutici. A Los Angeles almeno tre dispensari hanno deciso di utilizzare le 'pot-machine', mentre il consiglio comunale di San Diego valuterà entro la fine del mese se dare il via libera ai distributori di 'erba'. A differenza di quelli tradizionali si tratta di macchinari super tecnologici, dotati di un sistema di sicurezza per garantire che la marijuana possa essere acquistata solo dai pazienti autorizzati attraverso uno scanner che riconosce le loro impronte digitali. "Penso che le persone che ne hanno bisogno debbano avere il diritto di avere il loro medicinale in un modo sicuro e protetto, e se questo sistema funziona, sarà fantastico", ha spiegato ai media statunitensi Eugene Davidovich, sostenitore del consumo di marijuana per fini terapeutici. Alcuni produttori di macchinette invece si sono detti contrari a posizionare i loro prodotti in luoghi non protetti come le strade pubbliche, sia per motivi sociali, che per una questione di sicurezza. Tra questi c'è Bruce Bedrick, amministratore delegato di un'azienda di distributori: "Forse arriverà un giorno in cui la cannabis sarà socialmente accettata e venduta al pubblico attraverso macchinette automatiche agli angoli delle strade o nei supermercati - ha affermato - ma siamo ancora molto lontani da quel momento". ATS
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