
Regolarizzare entro i prossimi otto anni gli 11 milioni di clandestini presenti oggi negli Stati Uniti, quindi spingere i datori di lavoro a verificare nei prossimi quattro anni lo status dei propri dipendenti. Sono alcuni capisaldi della bozza di riforma migratoria messa a punto dalla Casa Bianca e diffusa dal sito di "Usa Today", il giornale più diffuso d'America. Una proposta che dovrà affrontare il difficile dibattito a Capitol Hill, dove malgrado un intenso dialogo bipartisan restano ancora distanze tra i democratici e i repubblicani, che hanno la maggioranza alla Camera dei Rappresentanti. Secondo la proposta, Obama punta a definire un cammino verso la cittadinanza per chi da anni vive, studia e lavora senza avere i documenti a posto. Una promessa che fece già dopo la sua prima elezione, ma che non è riuscito a mantenere durante il suo primo quadriennio. Ma che ora è in cima alle priorità della sua amministrazione in questo secondo mandato. In vista della piena cittadinanza, secondo questa bozza di legge, agli immigrati irregolari verrà concessa la possibilità di avere un permesso di soggiorno, un visto creato ad hoc, che si chiama "Lawful Prospective Immigrant', cioè "prospettiva di legalità per l'immigrante". ATS
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