
È ancora più scioccante di quanto è emerso finora, e per il presidente degli Stati Uniti Barack Obama non è una bella notizia. Pur avendo portato Aig, il colosso assicurativo americano, sull'orlo del fallimento, 73 dirigenti del gruppo salvato dallo Stato con 170 miliardi di dollari hanno ricevuto bonus da oltre un milione di dollari. I dettagli rivelati oggi in una lettera del procuratore generale dello Stato di New York, Andrew Cuomo, mettono ancora più in difficoltà il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ed il suo segretario al Tesoro Timothy Geithner. I due hanno le mani legate, non avendo verosimilmente i mezzi legali per recuperare i bonus versati nelle scorse settimane, complessivamente 165 milioni di dollari. Vengono accusati di non aver fatto nulla per evitare che l'impresa, ormai controllata all'80% dai contribuenti, pagasse i superbonus previsti da contratti firmati prima del salvataggio. Ieri, Obama aveva chiesto pubblicamente a Geithner di esplorare tutte le vie legali per recuperare il denaro versato dal colosso assicurativo ai dirigenti, ma fonti della Casa Bianca riconoscono, chiedendo l'anonimato, che sarà difficile. Il presidente ed il segretario al Tesoro vengono in particolare criticati per avere scoperto il caso solo nei giorni scorsi, cioè poco prima della scadenza del 15 marzo, la data limite per versare i bonus per l'anno precedente. Per Obama, il caso Aig rappresenta probabilmente la prima vera bufera politica da quando si è insediato alla Casa Bianca, il 20 gennaio, e per uscirne ha bisogno del Congresso, pronto a modificare una serie di leggi. Una delle ipotesi allo studio è di tassare di oltre il 90% i bonus dei manager dell'Aig se rifiuteranno di restituire spontaneamente le somme percepite. Il Ceo di Aig Liddy, che avrebbe percepito 6,4 milioni di dollari, sarà domani ad un audizione in Congresso, e probabilmente non passerà momenti facili. Nella lettera inviata al presidente della commissione affari finanziari della Camera Barney Frank, Cuomo scrive che il dirigente di grado più elevato della Aig ha ricevuto 6,4 milioni. Cuomo non ne cita il nome, ma si tratta verosimilmente proprio di Liddy. Sempre secondo l'Attorney general di New York, oltre quattro milioni a testa sono andati ai 7 dirigenti di grado più elevato del gruppo. Complessivamente i dieci dirigenti al top hanno incassato 42 milioni. In tutto 73 dipendenti della Aig hanno ricevuto oltre un milione a testa, e undici di questi dirigenti hanno recentemente lasciato il gruppo. Uno di questi ha ricevuto un bonus da 4,6 milioni. La frase conclusiva della lettera colpisce in modo particolare. "I contratti - scrive Cuomo - posseggono una clausola scioccante, in base alla quale la maggior parte dei bonus individuali saranno allo stesso livello del 2007". ATS
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