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Usa: Bilancio, Obama prevede deficit da 1.750 mld
Redazione
18 anni fa

Riduzione del deficit che quest'anno arriverà a 1.750 miliardi di dollari, più tasse per i ceti abbienti per finanziare la sanità. Sono queste, secondo le anticipazioni della stampa, le linee guida del budget del presidente Usa Barack Obama per l'anno fiscale 2010 che verrà illustrato oggi. Come già annunciato, il piano si prefigge di dimezzare il deficit di 1.300 miliardi di dollari ereditato dall'amministrazione Bush a 533 miliardi - pari al 3% del Pil - entro la fine del mandato presidenziale nel gennaio 2013. Il piano di Obama si fonda su un mix di riduzioni fiscali per il ceto medio e aumento della pressione fiscale per le categoriea reddito più elevato con il quale finanziare l'estensionedella copertura sanitaria. I tagli fiscali accordati dall'amministrazione Bush a coloro che guadagnano più di 250 mila dollari verranno portati a scadenza nel 2010 e non rinnovati. Queste misure verranno affiancate da un intervento diretto nel sistema sanitario, che prevede di portare nell'arco di 10 anni ad un ammontare complessivo di 634 miliardi di dollari le spese governative nel settore. Diverse centinaia di miliardi, poi, dovrebbero arrivare dalla vendita dei 'diritti ad inquinare' grazie ad una netta riduzione emissioni di gas inquinanti da parte delle grandi industrie. Sul fronte della difesa, le spese militari per le guerre in Iraq e Afghanistan raggiungerebbero i 140 miliardi di dollariper questo anno (75 per il solo Afghanistan), che diventeranno 130 miliardi il prossimo anno. Il budget totale della difesasarà di circa 534 miliardi, escluse le guerre. Secondo alcune fonti, l'amministrazione Obama potrebbe infine chiedere un nuovo maxi-salvataggio del sistema finanziario da 750 miliardi di dollari. Il provvedimento sarà inserito nella manovra di bilancio sotto la cifra di 250 miliardi perché, inbase alla normativa vigente, bisogna registrare i costi netti del piano a carico dei contribuenti. ATS

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