Usa, assassino Bob Kennedy resta in carcere
Dopo 53 anni di reclusione all’assassino di Robert Kennedy è stata negata la concessione della libertà vigilata
di Keystone-ATS
Usa, assassino Bob Kennedy resta in carcere
immagine Shutterstock

Sirhan Sirhan, l'assassino di Robert Kennedy, resta in carcere. Il governatore della California, Gavin Newsom, ha negato la concessione della libertà vigilata. Lo riporta la CNN.
La decisione è stata presa nonostante le raccomandazioni del California Parole Board e nonostante i due figli di Kennedy, Robert e Douglas, avessero espresso parere favorevole, mentre il resto della famiglia Kennedy resta contraria.

L’omicidio e la condanna
Sirhan, 77 anni, giordano di origine palestinese, è recluso da 53 anni. Bob Kennedy, fratello di JFK, fu ucciso nel marzo del '68 nella cucina dell'Hotel Ambassador di Los Angeles dopo un evento di campagna elettorale.
Sirhan fu inizialmente condannato alla pena di morte, ma questa fu tramutata in ergastolo nel 1972, dopo che la Corte Suprema della California dichiarò incostituzionale la pena capitale.
Il governatore Newsom non ha mai nascosto di essere un grande ammiratore della figura di Bob Kennedy, definendolo il suo “eroe politico”. “Dopo decenni di reclusione (ha scritto motivando la sua decisione) il detenuto ha fallito nell’affrontare le mancanze che lo hanno portato ad assassinare il senatore Kennedy. A signor Sirhan manca quel discernimento che potrebbe evitargli di compiere lo stesso tipo di azioni pericolose del passato”.

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