
Aumentano le misure di sicurezza ma non calano le sparatorie nelle scuole. È il dato allarmante emerso da un'indagine dell'Associated Press secondo cui solo nell'anno scolastico in corso ci sono state undici sparatorie, oltre a diversi altri casi connessi alle armi da fuoco verificatisi quando non erano in corso lezioni. Il tutto anche se il 90% dei distretti scolastici ha aumentato le misure di sicurezza dopo il massacro nella scuola elementare "Sandy Hook" di Newtown, in Connecticut, nel dicembre 2012. Molti istituti si sono attrezzati con metal detector, telecamere, recinzioni e agenti appositamente addestrati per operare in ambienti scolastici. Ronald Stephens, direttore del Centro per la sicurezza nazionale nelle scuole, ha spiegato che negli ultimi vent'anni ci sono state circa 500 morti violente e il numero non tiene conto delle sparatorie avvenute nelle università. Tra le cause la facilità con cui si ha accesso alle armi, cattivi genitori, videogiochi violenti e un sistema di accesso alle cure mentali che non funziona.
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