
Negli Stati Uniti è guerra dei sondaggi a una settimana dal voto, con alcuni che danno ancora in netto vantaggio Hillary Clinton e altri che mostrano un sorpasso di Donald Trump. La rimonta di quest'ultimo è certificata dal sito specializzato RealClearPolitics che fa la media delle principali rilevazioni. Clinton rimane in testa, ma solo di 2,2 punti col 47,5% delle preferenze, contro il 45,3% dell'avversario. Sul fronte dei grandi elettori (in totale 538), la candidata democratica ne avrebbe ora 263, meno dei 270 necessari per conquistare la Casa Bianca. Ma Trump è fermo a quota 164. In gioco a sette giorni dalle elezioni ci sono quindi 111 grandi elettori, tutti nei cosiddetti "battelground state" o "swing state". Distribuendo i 111 grandi elettori ancora in palio in base agli attuali sondaggi negli stati in bilico, Clinton arriva a 304 contro i 234 di Trump.
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