
I pirati informatici hanno attaccato i database elettorali di 10 Stati americani: lo hanno rivelato diverse fonti delle forze dell'ordine a Cbs News. Inizialmente sembrava che gli hacker avessero tentato di colpire soltanto i sistemi di Arizona e Illinois. I funzionari governativi sono sempre più preoccupati che l'episodio confermi gli sforzi della Russia di disturbare o influenzare le elezioni presidenziali. Inoltre, gli esperti si aspettano altri attacchi informatici da qui all'8 novembre che prendano di mira i sistemi per la registrazione degli elettori. "Il vero pericolo è se riusciranno a cancellare le registrazioni degli elettori", ha spiegato Herbert Lin, ricercatore di cyber-sicurezza al Stanford University's Center for International Security and Cooperation. "Pensiamo per esempio che vogliano intervenire a favore di Trump - ha proseguito - Potrebbero trovare un modo per invalidare le registrazioni degli elettori, ad esempio cancellando quelle del 10% dei cittadini democratici di uno Stato. Questo vorrebbe dire che quel 10% non potrebbe più votare".
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