
Al Congresso americano è guerra sul fisco. La Casa Bianca ha infatti annunciato che il presidente Barack Obama domani porrà il veto sul piano di tagli proposto dai repubblicani per agevolare - sostengono - le piccole imprese. Una mossa annunciata quella del presidente, anche se appare come una vera e propria ripicca dopo che i senatori del "grand old party" hanno bloccato una delle misure fortemente voluta da Obama, la cosiddetta 'Buffett rule', che prevede di applicare un'aliquota di almeno il 30% sui redditi degli americani più ricchi. La proposta dei repubblicani, in particolare, prevede deduzioni fiscali del 20% per gli imprenditori con meno di 500 dipendenti. Ma per i democratici si tratta di un provvedimento che andrebbe ancora una volta ad avvantaggiare e premiare alcune categorie di professionisti tra le più abbienti, come quella dei legali o dei consulenti. "Analisi indipendenti - sottolinea la Casa Bianca - confermano come il 49% dei benefici di quel provvedimento andrebbero a contribuenti che guadagnano più di un milione di dollari l'anno". Proprio quelli che Obama vorrebbe colpire con la 'Buffett rule'. ATS
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