
Spari, poi le urla di una donna, poi altri spari. È il racconto di un vicino di casa di Oscar Pistorius della tragica notte di San Valentino, riferita da un investigatore davanti al tribunale di Pretoria, nella seconda giornata di udienze per deliberare sulla richiesta di libertà su cauzione. L'atleta paraolimpico è accusato dell'omicidio premeditato della sua fidanzata, la modella Reeva Steenkamp. Un'accusa che lo stesso Pistorius ha respinto ieri in aula, sostenendo di averle sparato scambiandola per un intruso, dopo che erano andati a dormire verso le 22. Una versione, quella dell'incidente dopo una serata tranquilla, che è stata smontata dalle testimonianze riferite dal procuratore Gerrie Nel e dagli investigatori che parlano di una notte di litigi, di "urla senza fine prima degli spari" tra le 2 e le 3 di notte. "Abbiamo la testimonianza di una persona che dice che dopo aver sentito degli spari, è uscita sul suo balcone e ha visto che (in casa di Pistorius) la luce era accesa. Poi ha sentito una donna urlare due tre volte, e di nuovo degli spari", ha detto uno degli agenti. Ed emergono nuovi elementi anche sulla dinamica: secondo il procuratore, Pistorius ha sparato "deliberatamente" verso il bagno da una distanza di 1 metro in mezzo, mirando "direttamente al water". "Quando si apre la porta del bagno, il water si trova a sinistra. Bisogna quindi girarsi un po' e sparare ad angolo per colpirlo", ha poi precisato l'investigatore della polizia Hilton Botha che ha presentato in aula una piantina del luogo dell'omicidio. Secondo lui, tre pallottole hanno colpito la modella: una alla testa sopra l'orecchio sinistro, una al gomito destro (che ha rotto il braccio), e una all'anca destra. "Credo che sapesse che lei era in bagno", ha aggiunto l'agente. Dall'autopsia sul corpo della top model, inoltre, non è emerso "nessun segno di aggressione fisica, nè alcuna ferita che possa dimostrare che si sia difesa da un'aggressione", ha rivelato l'avvocato della difesa, Barry Roux, informazioni confermate da Botha. Nell'abitazione sono state trovate confezioni di testosterone e siringhe, oltre a munizioni calibro .38 senza licenza. Motivo per cui Pistorius rischia di essere incriminato anche per possesso illegale di munizioni. Le udienze sulla richiesta di cauzione potrebbero durare fino a venerdì. ATS
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