
Il governo di Haiti ha decretato oggi un'emergenza umanitaria per far fronte agli effetti del passaggio sul paese della tempesta tropicale Hanna che, per un breve periodo trasformatasi in uragano, ha flagellato il più povero paese d'America latina con forti venti e piogge battenti che, solo nella città settentrionale di Gonaives hanno causato dieci morti, inondazioni e gravi danni. Il Centro nazionale degli uragani di Miami ha indicato che alle 17.00 ora svizzera Hanna si trovava a circa 35 chilometri ad ovest sud-ovest di Great Inagua, terza isola per grandezza delle Bahamas, arcipelago che attraverserà lentamente fra oggi e domani con venti di 110 chilometri orari e punte superiori. Successivamente, potrebbe dirigersi verso il territorio statunitense. Secondo l'agenzia Alterpresse che cita fonti della polizia, il centro di Gonaives, capoluogo della regione di Artibonite e terza città haitiana con 300'000 abitanti, è stato invaso dalle acque che hanno raggiunto fra i 50 centimetri e i due metri di altezza. Il sindaco, Stephen Moises, ha confermato la gravità della situazione, sollecitando aiuti "dal governo e dalla comunità internazionale". Appena una settimana fa, il passaggio dell'uragano Gustav ha provocato ad Haiti la morte di almeno 77 persone. ATS
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