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Estero
Uragani: Ike si abbatte su Galveston, paura a Houston
Redazione
18 anni fa

Houston, la quarta città americana, aspetta con il fiato sospeso l'arrivo del gigantesco uragano Ike che questa mattina ha toccato la costa del Texas con i suoi venti a 175 chilometri orari sollevando onde altissime. Ad essere investita per prima dalla forza dell'uragano di categoria due è stata alle 2:10 di questa notte (le 9:10 in Svizzera) Galveston - 58.000 abitanti in gran parte evacuati - che si trova ad una settantina di chilometri da Houston, su una stretta isola che fronteggia la costa del Texas. Un pontile rotto, 18 raffinerie chiuse per precauzione e le strade invase da una marea di acqua e fango rappresentano per ora le conseguenze più vistose dell'arrivo di Ike. La città, che da ieri sera era senza elettricità, è protetta da un muro di cinque metri che fu costruito nel 1.900 quando un altro uragano provocò la morte di oltre 8.000 persone. Tutta la popolazione che vive nella zona costiera, circa 1.200.000 persone, è stata invitata all'evacuazione, ma sono in molti, circa 100.000, quelli che hanno deciso di non abbandonare le proprie abitazioni, nonostante gli avvertimenti che minacciavano "morte certa" per chi fosse rimasto nella zona a rischio. Nelle regioni evacuate è stato imposto il coprifuoco per evitare episodi di sciacallaggio. Ike, che è grande quasi come il Texas con un diametro di mille chilometri, è molto vicino alla forza di un uragano di categoria tre, su una scala di cinque. Il centro nazionale per la prevenzione ha detto che potrebbe essere il peggiore a colpire il Texas da 50 anni e gli Usa da quando Katrina devastò New Orleans nel 2005. Secondo il servizio meteorologico nazionale circa 100.000 case potrebbero essere allagate e una grossa onda potrebbe spazzare circa 160 chilometri di coste. E' grande anche il timore che l'impatto di Ike potrà avere sul settore petrolifero nel Golfo del Messico dove si concentra il 22 per cento dei processi di lavorazione. Lo Houston Chronicle ha scritto che alcuni abitanti di Galveston che non sono voluti partire hanno chiesto aiuto, ma le autorità hanno fatto sapere che i soccorsi saranno inviati solo quando l'uragano sarà passato. "Non so cosa troveremo - ha detto il sindaco della città Lyda Ann Thomas - speriamo di trovarli ancora in vita". ATS

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