
Haiti è in stato di emergenza per il disastroso passaggio della tempesta tropicale, a tratti uragano, Hanna, che si è impietosamente abbattuta sul più povero paese d'America latina, causando un bilancio, ancora provvisorio, di almeno 25 morti, inondazioni in varie città, e incalcolabili danni materiali. Un'emergenza per le città di Gonaives (12 morti) e Cayes (nove) che risulta ancora più grave se sommata alle 77 vittime provocate dal recente passaggio dell'uragano Gustav e alle 40 della precedente tempesta tropicale Fay. Le autorità haitiane hanno dichiarato l'allerta su tutto il territorio nazionale e il presidente della repubblica René Preval ha lanciato un accorato appello alla comunità internazionale per aiuti che riducano almeno in parte le sofferenze della popolazione. "E' una catastrofe", così il ministro dell'Interno di Haiti, Paul Antoine Bien-Aimé, ha riassunto la situazione nell'isola, sottolineando che a causa della presenza dell'acqua nei centri abitati, i mezzi di soccorso terrestri non possono portare aiuto alla gente. La Protezione civile ha comunicato che i danni maggiori si sono registrati nella città portuaria di Gonaives, capoluogo della regione di Arbonite, che si trova a 171 km a nord della capitale Port-au-Price. Qui numerose persone, tra cui anziani e bambini, si sono rifugiate sui tetti chiedendo disperatamente aiuto, hanno segnalato le radio locali, visto il rischio che le forti raffiche potessero scoperchiare le case. In alcuni quartieri il livello dell'acqua ha raggiunto i tre metri e il centro della città è completamente inondato per le forti piogge abbattutesi per 12 ore consecutive. Migliaia anche i profughi, fuggiti verso le zone alte del paese: "Abbiamo lasciato le nostre case appena iniziata la tempesta - ha detto una giovane - per evitare di essere nuovamente delle vittime". I cittadini di Gonaives ricordano infatti con terrore l'effetto devastante della tempesta Jeanne, che nel settembre del 2004, causò 3.000 vittime e 300.000 senzatetto. Ma i guai per Haiti potrebbero non essere finiti, perché si trova ora sulla possibile traiettoria della tempesta tropicale Ike che ha buone probabilità di trasformarsi in uragano. ATS
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