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Nigeria
Uomo lapidato dalla folla per presunta blasfemia
Da video TikTok.
Da video TikTok.
Keystone-ats
3 anni fa
È accaduto a Sokoto, nel nord del Paese. La lapidazione è stata ripresa in un video che attualmente circola in rete.

Una folla inferocita in Nigeria ha ucciso un uomo di fede musulmana, Usman Buda, per presunta blasfemia contro il profeta Maometto nella città di Sokoto, nel nord del Paese: lo hanno detto la polizia e i residenti locali. La vittima, un macellaio del mattatoio cittadino, "è stata assalita e aggredita da alcuni fedeli musulmani (che) le hanno inflitto gravi ferite", ha detto ieri il portavoce della polizia dello Stato di Sokoto, Ahmad Rufai.

Senza processo

La blasfemia comporta la pena di morte ai sensi della legge islamica o sharia, che affianca il diritto comune in una decina di Stati a maggioranza musulmana nel nord della Nigeria. In molti casi, gli accusati vengono uccisi dalla folla, senza alcun processo.

Lapidato dai colleghi

All'arrivo della polizia, gli aggressori sono fuggiti e Buda è stato portato in ospedale ormai morto, ha precisato Rufai. Le forze dell'ordine stanno cercando i responsabili, ha aggiunto. L'uomo è stato lapidato dai suoi colleghi a seguito di una discussione, ha spiegato il collega Isa Danhili. Un video dell'attacco, diventato virale sui social media, mostra un uomo dalla canotta insanguinata che barcolla e cade mentre una folla gli lancia pietre gridando "Allahu Akbar" ("Dio è grande").

Un anno fa la lapidazione di una studentessa

Questo linciaggio arriva a oltre un anno da quello di una donna cristiana, lapidata a Sokoto con accuse simili. A maggio 2022, infatti, una studentessa di un collegio di Sokoto è stata uccisa da una folla di studenti, che ne hanno anche bruciato il corpo, dopo aver pubblicato sui social media un post ritenuto offensivo nei confronti del profeta Maometto.