
"Uno dei due assalitori era schedato con la lettera S", quella che indica gli individui potenzialmente radicalizzati a rischio di passare all'azione: rivelata dalla tv francese M6, la notizia non è al momento confermata dalle autorità francesi.
Ma Le Figaro aggiunge che l'uomo in questione era stato respinto dalla Turchia ed era finito in carcere nel 2015 per il suo tentativo di arruolamento nella jihad in Siria. Nel marzo 2016 era poi passato agli arresti domiciliari, dove si trovava fino a oggi. Poteva uscire di casa ogni giorno dalle 8:30 alle 12:30.
"Era stato liberato e posto sotto sorveglianza con il braccialetto elettronico" sostiene il quotidiano francese. "La procura antiterrorismo aveva fatto appello contro questa decisione."
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