Cerca e trova immobili
Estero
Ungheria: fango tossico; impianto ripartito, tornano evacuati
Redazione
16 anni fa

Sono ritornati oggi nel loro paese gli abitanti evacuati di Kolontar, il comune maggiormente colpito dall'esondazione del fango rosso dieci giorni fa nel nord dell'Ungheria. Nel frattempo è ripresa oggi la produzione all'impianto della società Mal ad Ajka. L'argine di un deposito di decantazione dell'impianto era franato il 4 ottobre per cause ancora da accertare, e un milione metri cubi di fango tossico corrosivo avevano inondato i comuni vicini, causando danni enormi, nove morti e 150 feriti. I circa 800 abitanti di Kolontar erano stati evacuati sabato scorso per il pericolo di un nuovo cedimento dell'argine. Nel frattempo è stato costruito un nuovo argine protettivo nelle vicinanze del comune e le case al di là di esso, una trentina, sono state demolite con il consenso dei proprietari, che saranno indennizzati. Sull'altro lato del comune, in un punto più alto, sarà costruito un nuovo villaggio di abitazioni. Oggi, dopo l'avvio dei forni circa 48 ore fa, è ripresa peraltro la produzione all'impianto, fermato su ordine dell' autorità dopo il disastro ambientale. Nello stabilimento lavorano circa 1.200 operai ma con l'indotto si arriva a 10.000. L'azienda è stata messa sotto controllo dello Stato. Circa 600 soccoritori sono ancora impegnati dell'opera di pulizia e smaltimento del fango rosso, nel frattempo seccatosi e divenuto polvere, a Kolontar e Devecser. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata