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Estero
Ungheria: ex dirigente comunista a sbarra per crimini guerra
Redazione
12 anni fa

A 24 anni dalla caduta del regime comunista in Ungheria un ex dirigente comunista compare oggi davanti al tribunale di Budapest con l'accusa di crimini di guerra. Bela Biszku, 93 anni, era ministro dell'interno nel governo diretto da Janos Kadar e, secondo l'atto di accusa, avrebbe dato l'ordine di sparare contro i manifestanti oppositori del regime provocando così la morte di 49 persone. Biszku è stato incriminato dalla Procura lo scorso ottobre su rivendicazione dell'estrema destra che lo considera il principale responsabile della sanguinosa repressione del 1957. Negli anni Novanta, dopo la svolta democratica in Ungheria, il primo governo eletto voleva processare gli ex dirigenti comunisti ma la Corte costituzionale abrogò la legge che lo consentiva perché, a suo giudizio, i reati erano caduti in prescrizione.

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