
Non era la caravella di Cristoforo Colombo: il relitto ritrovato nel maggio scorso al largo di Haiti risale a un'epoca molto più recente rispetto alla Santa Maria, la più grande delle tre navi del navigatore genovese, insieme alla Nina e alla Pinta. Ad annunciarlo, dopo mesi di ricerche, sono i ricercatori dell'Unesco, l'organismo dell'Onu per scienza educazione e cultura, che chiede comunque di non scoraggiarsi e andare avanti con le ricerche. "Il relitto presentato nel maggio 2014 da un esploratore americano come quello della Santa Maria non può essere il vascello di Cristoforo Colombo", annuncia l'Unesco, basandosi sulle conclusioni scientifiche degli esperti. "Ora c'è una prova inconfutabile che il relitto è quello di una nave di un periodo più recente", continua l'organismo dell'Onu con sede a Parigi. Lo scorso maggio, l'équipe di esploratori americani guidata da Barry Clifford - considerato uno dei più importanti esploratori subacquei al mondo - annunciò di aver ritrovato il relitto della Santa Maria, la più grande delle tre navi con le quali Cristoforo Colombo attraversò l'Atlantico per prima volta, nel 1492, a poco più di cinque secoli dal suo naufragio al largo della costa settentrionale di Haiti. Su richiesta delle stesse autorità di Port-au-Prince, l'Unesco decise di inviare, il 23 giugno, una missione di esperti per valutare lo stato del relitto e scongiurare i rischi di saccheggio. Guidata dal grande esperto di relitti ispanici, Xavier Nieto Prieto, l'équipe ha effettuato, dal 9 al 14 settembre, ricerche molto accurate sullo scafo e nella zona del ritrovamento. "Gli elementi di assemblaggio rinvenuti sul sito - si legge nel rapporto conclusivo - mostrano una tecnica di assemblaggio risalente alla fine del XVII secolo se non al XVIII". Si tratta infatti di materiale in rame mentre in precedenza "gli elementi di assemblaggio utilizzati nella costruzione navale erano in ferro o legno". "Inoltre, visti i documenti dell'epoca, a partire dal diario di bordo di Cristoforo Colombo trascritto da Bartolomeo de Las Casas, il relitto si trova troppo lontano dalla riva per essere quello della Santa Maria", conclude l'Unesco. Bocciata quindi su tutta la linea l'ipotesi avanzata da Clifford, 68 anni, le cui ricerche sulla nave di Colombo erano state finanziate dall'emittente tv americana History, che pagò i diritti esclusivi per produrre un grande show televisivo sull'incredibile scoperta.
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