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Francia
Undicenne uccisa a colpi di pistola da un vicino
© Shutterstock
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Keystone-ats
3 anni fa
Il padre della bambina è rimasto gravemente ferito. Il fatto di sangue è avvenuto ieri sera.

Paura e sgomento in un tranquilla località della Bretagna dove una famiglia è stata sconvolta dalla follia del vicino di casa che ha fatto fuoco e ucciso una bambina di 11 anni, ferito gravemente il papà e in modo più lieve la mamma. Tutto si è consumato nel giardino di casa dove - secondo le ricostruzioni dei media - il vicino, un uomo di una settantina d'anni, ha aperto il fuoco risparmiando solo l'altra figlia della coppia, una bimba di 8 anni, al momento in stato di shock.

Il motivo

La dinamica è ancora da chiarire, così come i motivi che hanno spinto al folle gesto, ma secondo alcune indiscrezioni alla base della lite, che si è trasformata in tragedia, ci sarebbe una vecchia disputa per un pezzo di terreno tra i giardini confinanti delle due abitazioni nella frazione di Saint-Herbo, divisa tra i comuni di Plonévez-du-Faou e Loqueffret, a Finistère. Secondo i primi rilievi dei gendarmi, riportati da media bretoni, intorno alle 22 di sabato il vicino di casa, un 71enne pensionato di nazionalità olandese, si è presentato a casa della famiglia impugnando un'arma da fuoco e ha sparato più volte in direzione delle vittime che si trovavano nel loro giardino, prima di barricarsi a casa sua con la moglie. La coppia alla fine si è arresa ed è stata arrestata un'ora dopo.

Da anni in lite per un terreno

La Procura di Quimper ha reso noto che da diversi anni i due vicini litigavano per "un appezzamento di terreno confinante tra le due proprietà ". Ed ha aperto un'inchiesta per "omicidio colposo di minore" e per "tentati omicidi dolosi", affidata ai gendarmi di Châteaulin. "È incomprensibile", ha raccontato piuttosto scossa una persona che abita nei pressi della casa dove è avvenuta la tragedia e che conosceva la famiglia, di origine britannica, della bambina rimasta uccisa: "Sono persone estremamente amichevoli che non hanno creato mai problemi. "È stato il nostro vicino ad avvisarci", confidano Sylvie e Serge, una coppia che vive da due anni nei pressi del luogo dove si è consumato il dramma: "Tutti qui conoscono questa famiglia. Il padre, Adrien, è un contadino, mentre la sua compagna, Rachel, lavora come collaboratrice domestica". Poche invece le testimonianze sull'uomo che ha sparato: abitava lì da soli tre anni e aveva pochissimi contatti con i vicini, raccontano i residenti della località bretone.