
Una turista svizzera è rimasta vittima di uno stupro collettivo venerdì sera nello Stato del Madhya Pradesh, nell'India centrale, sotto agli occhi di suo marito. La donna di 39 anni ha potuto lasciare l'ospedale oggi: "non è in pericolo di morte ma è sotto profondo shock", ha indicato una fonte diplomatica elvetica. La coppia è stata aggredita da sette o otto uomini verso le 21.00 in un bosco nei pressi di un villaggio vicino a Datia, dove si era accampata per la notte. Secondo il racconto del coniuge, alcuni di essi lo tenevano fermo mentre gli altri violentavano la moglie. Inoltre hanno rubato circa 10'000 rupie (174 franchi), un telefono cellulare e un computer portatile. La donna è stata trasportata in un ospedale di Gwalior, dove i medici hanno confermato la violenza subita. Secondo una fonte dell'ambasciata svizzera a New Delhi, citata dall'agenzia di stampa italiana Ansa, è stata dimessa oggi. Anche il marito è stato picchiato dagli aggressori, ma "per fortuna senza conseguenze", ha aggiunto la fonte. La vittima ha presentato una denuncia presso la polizia locale. Secondo alcune fonti tra le otto e le 13 persone sono state arrestate, mentre l'agenzia di stampa indiana Ians afferma che otto persone sono state interrogate e che i presunti aggressori sono stati identificati, ma non ancora arrestati. La coppia era impegnata in un viaggio in bicicletta attraverso famose località indiane. Dopo aver visitato la cittadina di Orcha, erano diretti ad Agra, dove si trova il celebre mausoleo del Taj Mahal. Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) è "profondamente scioccato" per l'accaduto. L'ambasciata elvetica di New Dehli e il consolato generale di Mumbai - indica una nota - si stanno occupando della coppia nell'ambito della protezione consolare e sono in contatto con le autorità locali. I rappresentanti svizzeri esigono che gli autori vengano rapidamente identificati e giudicati da un tribunale. Nel 2003 un'altra svizzera, una diplomatica di 36 anni, era stata rapita in un parcheggio a New Delhi e violentata da due uomini. I responsabili dell'aggressione non sono mai stati incriminati. ATS
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