
Un minuto dopo aver raggiunto la quota a cui avrebbe dovuto volare, l'aereo precipitato sulle Alpi francesi ha iniziato una drastica discesa, non concordata con le torri di controllo, durata otto minuti. È quanto ha affermato il direttore di Germanwings Thoman Winkelmann, durante la conferenza stampa organizzata all'aeroporto di Colonia-Bonn, dopo lo schianto aereo avvenuto stamane nel sud della Francia, nella regione di Digne-les-Bains. Nessuno è sopravvissuto. Nell'incidente hanno perso la vita 150 persone, 142 passeggeri e 6 membri dell'equipaggio.
Contrariamente a quanto riferito in un primo momento, l'equipaggio dell'A320 "non ha inviato una richiesta di soccorso". Secondo quanto riporta la Direzione generale dell'aviazione civile francese (Dgac) l'allarme è stato lanciato dalle autorità aeronautiche, che avevano perso i contatti con l'aereo. Ancora non è chiaro il motivo per cui il velivolo è precipitato. L'aereo è scomparso dai radar alle 10.53.
Il capitano dell'aereo "era in servizio da 10 anni sugli aerei di Germanwings e Lufthansa", ha proseguito Winkelmann. Il velivolo era stato sottoposto "ieri al suo ultimo controllo di routine", e il grande controllo generale risaliva all'estate 2013, ha aggiunto.
"Vogliamo fare di tutto per sapere cosa è successo. Ma è troppo presto, poche ore dopo l'incidente, per fare speculazioni", ha detto il CEO. Sempre secondo Winkelmann, in base alle prime informazioni a bordo dell'Airbus A320 c'erano 67 tedeschi e due bebè. Secondo un portavoce del comune di Haltern am See, nel Nordreno-Vestfalia, sull'aereo c'era probabilmente una scolaresca della cittadina tedesca composta di 16 ragazzi e due insegnanti. I ragazzi erano di ritorno da un viaggio di scambio tra studenti.
Nel frattempo sono iniziati le operazioni di salvataggio delle vittime e il recupero dell'aereo. Il relitto è stato localizzato a 2700 metri di altezza sul massiccio des Trois Eveche's. Secondo le fonti sul posto i rottami sarebbero sparsi sulla montagna in un raggio di 2 chilometri.
"La zona del crash aereo è un orrore" ha affermato il sindaco della cittadina di Forcalquier, Christoph Castaner, che ha sorvolato la zona sull'aereo del ministro francese dell'interno. "Le immagini sono spaventose in questo paesaggio di montagna. Non ci sono altro che detriti".
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