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Una donna fa causa a Trump, "baciata senza consenso"
Una donna fa causa a Trump, "baciata senza consenso"
Una donna fa causa a Trump, "baciata senza consenso"
Redazione
8 anni fa
Nuove accuse di molestie sessuali nei confronti del presidente USA. A denunciarlo un'ex collaboratrice

Donald Trump vola ad Hanoi per il secondo vertice con Kim inseguito da nuove accuse di molestie sessuali. Un'ombra che potrebbe aggiungersi ad altre durante il summit: dalla testimonianza davanti al Congresso del suo ex avvocato Michael Cohen, che gli ha voltato le spalle, all'arrivo del rapporto del procuratore speciale Robert Mueller sul Russiagate.

A puntare il dito contro il presidente è un'ex collaboratrice della sua campagna presidenziale, Alva Johnson, una donna afro-americana di 43 anni che lo ha denunciato per aver tentato di baciarla senza il suo consenso prima di un comizio il 24 agosto del 2016 a Tampa, in Florida.

In un'intervista al Washington Post, la donna ha raccontato che Trump, mentre scendeva da un'auto, le afferrò una mano e provò a baciarla sulle labbra ma lei si voltò e quel bacio "schifoso e inappropriato" finì accanto alla bocca. "Mi sentii immediatamente violata perché non me l'aspettavo né lo volevo. Posso ancora vedere le sue labbra che arrivano dritte sulla mia faccia", ha proseguito.

Johnson, che continuò a lavorare per Trump per alcune settimane, riferì l'episodio al suo fidanzato, alla madre e al patrigno, che hanno confermato la storia. La donna considerò di uscire allo scoperto per la prima volta l'ottobre successivo, quando fu diffuso il video in cui il presidente afferma che le persone potenti come lui si possono permettere di baciare e toccare le donne senza il loro consenso. Nella denuncia sono citati anche due testimoni, che però negano l'episodio. Uno di essi è l'ex procuratrice generale della Florida Pam Bondi, amica del presidente. La portavoce della Casa Bianca, Sarah Sanders, ha respinto le accuse come "assurde": "questo episodio non è mai accaduto ed è chiaramente smentito dai racconti di diversi e altamente credibili testimoni oculari".

Madre di quattro figli, Johnson, registrata in passato come democratica, ha detto di aver votato per Barack Obama nel 2008 e nel 2012 ma che era convinta che Trump con la sua esperienza imprenditoriale avrebbe potuto aiutare le comunità nere.

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