
Ha 63 anni e da ventitre anni conduce una crociata contro l'odio nazista, in modo silenzioso, sistematico e inedito: girando per le strade della Germania a cancellare svastiche e simboli nazisti, che in Germania sono banditi per legge. E' la storia di Irmela Mensah Schramm, raccontata dallo Spiegel. Il conto dei simboli rimossi è l'unico reddito di questa missione: Irmela racconta di aver eliminato 80 mila scritte inneggianti all'odio antisemita e razzista. Gira armata, per la sua battaglia pacifica, di una macchina fotografica e in tuta bianca, sulla quale si legge: "Combatti i nazisti". Molte foto la ritraggono al lavoro, nella sua divisa. Il suo 'lavoro' inizia nel 1986, quando legge su un muro: "Libertà per Rudolf Hess". L'autobus la stava aspettando e lei non ebbe il tempo di strappare via quel manifesto, che inneggiava a un criminale nazista. IL gesto mancato le rimase addosso per tutta la giornata, però. Uno scrupolo che non digerì: "Decisi di smetterla di girarmi a guardare dall'altra parte". Qualche anno fa ha anche promosse una mostra, a Bad Nauheim, sulla sua campagna anti-nazista, documentata in moltissimi scatti in cui si vede la signora all'opera, in tuta bianca: le servì a combattere l'odio razzista nei dintorni di Marburg, nell'Assia. ATS
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