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Un maglione di pile? può danneggiare oceani
Redazione
15 anni fa

Scatta un nuovo allarme per l'equilibrio della vita negli oceani Questa volta il pericolo arriva dai capi di abbigliamento in pile, che si tratti di un maglione, di una sciarpa o di un berretto. Secondo un recente studio pubblicato sulla rivista Science, che ha coinvolto scienziati ambientali di sei continenti, durante ogni lavaggio in lavatrice possono staccarsi fino a 2.000 fibre di poliestere e acrilico dai capi di abbigliamento. Queste fibre poi finiscono nelle acque di scarico e quindi negli oceani di tutto il mondo. Le conseguenze della ricerca sono ancora piuttosto nebulose, ma i ricercatori sono convinti che le microscopiche particelle di plastica siano in grado di danneggiare l'equilibrio ambientale. "L'esistenza di questi componenti in ambienti marini non è una novità assoluta, ma è la prima volta che la questione viene esaminata su scala globale", ha detto l'ecologo Mark Browne dell'University College di Dublino, che ha coordinato il team di esperti e raccolto campioni di sabbia da diciotto spiagge. In ognuna di queste c'erano residui di fibre sintetiche colorate - filamenti di poliestere o acrilico - utilizzate per i maglioni in pile. I campioni più contaminati erano quelli provenienti dalle aree a maggiore densità abitativa. ATS

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