
Il Dipartimento della Salute e dei Servizi umani degli Stati Uniti ha dichiarato che uno dei 17 cittadini americani rimpatriati dalla nave da crociera colpita dall'hantavirus è risultato positivo. «Un passeggero presenta attualmente sintomi lievi e un altro passeggero è risultato leggermente positivo al virus Andes tramite test Pcr», ha affermato il ministero americano. I 17 cittadini americani sono tornati in patria con un volo charter e sono atterrati ieri in Nebraska, dove sono tenuti sotto osservazione presso la National Quarantine Unit, situata all'interno del campus del University of Nebraska Medical Center di Omaha. Si tratta di una struttura specializzata nella gestione di malattie trasmissibili ad alto rischio. Tra le persone evacuate c'è anche un cittadino britannico residente negli Stati Uniti.
Il primo giorno di evacuazione della nave
Nella giornata di domenica si è tenuto il primo giorno di evacuazione dei passeggeri dalla nave di crociera MV Hondius con a bordo un focolaio di hantavirus, giunta in mattinata al largo del porto di Granadilla, a Tenerife. La ministra spagnola della Sanità Monica Garcia ha riferito che l'operazione si è svolta in maniera positiva e secondo il piano che era stato approntato. In totale sono state sbarcate e rimpatriate 94 persone di 19 nazionalità. A bordo della nave sono restate 58 persone, delle quali 26 sbarcheranno oggi per i rimpatri. Le rimanenti 34 sono parte dell'equipaggio della Hondius, che farà rifornimento di carburante nella giornata odierna alla banchina del porto di Granadilla, per poi riprendere il viaggio versi i Paesi Bassi, dove la nave sarà sanificata.

