
L'ipotesi che Vladimir Putin voglia una tregua in Ucraina al momento è "solo una speculazione" basata su "fonti anonime" mentre ciò che si osserva tutti i giorni è "il bombardamento di obiettivi civili". "Quello che vediamo è che Putin non è pronto per la pace". Lo fa sapere all'ANSA un alto funzionario europeo commentando l'esclusiva della Reuters sul fatto che lo zar sarebbe interessato a un cessate il fuoco. "Questa guerra può finire soltanto quando la Russia capirà di dover ritirare le sue truppe", ha dal canto suo affermato il cancelliere tedesco Olaf Scholz, in conferenza stampa a Berlino con l'omologo portoghese, ribadendo che "la conferenza di pace in Svizzera è un tassello, che si aggiunge a tanti messi prima". "Per me è importante che si innaffino le piantine giovani", ha aggiunto sottolineando che "questa conferenza debba essere usata per parlare di importanti questioni" come "il fatto che non vadano usate armi atomiche e la questione dell'export del grano". La "speranza" del Kanzler è che dalla conferenza "si sviluppino degli effetti".

