
Il Monte Bianco non è un affare per bambini. 20 gradi sottozero e raffiche di vento di 150 chilometri orari, decisamente non adatti ad un ragazzino di cinque anni.È quello che hanno fatto notare i poliziotti che assieme agli addetti della Croci Rossa pattugliano la zona da giugno a settembre, dando informazioni agli inesperti scalatori, ad un uomo che desiderava intraprendere la scalata della montagna assieme al figlioletto di cinque anni. Il sindaco di Saint-Gervais, Jean-Marc Pelleix, è rimasto colpito dall’episodio. “La cosa terribile è che i gendarmi hanno dovuto discutere un bel po’prima di convincere il turista a rinunciare, e non siamo neppure certi che non farà un altro tentativo a Chamonix. “Immaginatevi un bambino in quelle condizioni, se non fossero arrivati i poliziotti…”Imprese del genere ad opera (o forse sarebbe meglio dire imposte?) di giovanissimi non suono nuove. Su ABC News e CBS Boston, due canali televisivi americani, era stato infatti diffuso un video ove un padre di famiglia scalava la vetta con i figli di 9 e 11 anni, per battere il record del più giovane alpinista arrivato alla cima. Di certo vi è riuscito, e forse l’austriaco fermato dai poliziotti glielo avrebbe rubato, se non fosse stato fermato in tempo.
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