
"Contrariamente a quanto sarebbe stato detto dagli assassini dell'attacco contro la sede di Charlie Hebdo, non è il Profeta che è stato vendicato, ma è la nostra religione, i nostri valori e i principi islamici che sono stati traditi e disonorati".
Con queste parole Tariq Ramadan, noto intellettuale ginevrino di origine egiziana, tra le voci più influenti nel dibattito sulla questione dei musulmani d'Occidente e sul rinnovamento del pensiero musulmano, ha commentato su Twitter l'attentato di questa mattina a Parigi. "No, no, no! - ha scritto su Twitter Ramadan, nipote di Hasan al-Banna, fondatore dei Fratelli Musulmani - La mia condanna è assoluta e la mia rabbia è profonda rispetto a questo orrore. Permettetemi di esprimere la mia vicinanza e le mie sincere condoglianze alle famiglie delle vittime".
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