
Un anno fa, nella notte tra il 30 e il 31 agosto, cinque operai furono investiti e uccisi mentre lavoravano sui binari a Brandizzo (Torino) da un treno diretto al deposito, in viaggio a una velocità di 160 chilometri all'ora.
L'inchiesta è in corso
L'inchiesta, aperta dalla Procura di Ivrea per fare luce sui fatti, è ancora in corso. Tra gli indagati figurano i due superstiti del gruppo di lavoratori coinvolti nell'incidente: un caposcorta di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e un capocantiere della Sigifer, l'azienda incaricata dei lavori di manutenzione. Sono indagati anche altri dirigenti di Sigifer, incluso il direttore generale, il direttore tecnico, la legale rappresentante e un socio. Inoltre, sotto indagine sono finiti due dirigenti di RFI e la stessa società Rete Ferroviaria Italiana. Per ricordare i cinque operai, nel primo anniversario della tragedia è in programma una serie di iniziative.

