
La famiglia, gli amici e personalità del mondo culturale hanno reso oggi nella chiesa di San Pietro a Zurigo un ultimo omaggio a Anne-Marie Blanc, la "grande dame" del teatro e del cinema svizzero deceduta il 5 febbraio scorso all'età di 89 anni. Alla cerimonia funebre era presente pure Maria Becker, l'ultima sopravvissuta della leggendaria troupe dello Schauspielhaus di Zurigo all'epoca del nazismo. Anne-Marie Blanc aveva infatti iniziato a calcare le scene del teatro zurighese all'età di 19 anni e vi rimase sino al 1952. Dal canto suo, la regista, scrittrice e giornalista Anne Cuneo ha ricordato l'opera di Anne-Marie Blanc, che nella sua lunga carriera ha interpretato più di 200 ruoli per il teatro e una cinquantina di film per il cinema e la televisione. Nel 2001, la Cuneo aveva già dedicato alla Blanc un documentario intitolato "La petite Gilberte", presentato al festival di Locarno in presenza dell'attrice. Nonostante abbia impersonato numerosi ruoli drammatici, l'immagine di Anne-Marie Blanc è rimasta fino ad oggi legata alla figura di "Gilberte de Courgenay", la giovane figlia del proprietario di un ristorante della località giurassiana che durante gli anni della mobilitazione della Prima Guerra mondiale rallegrò le serate di migliaia di soldati, soprattutto svizzerotedeschi, di stanza nella regione. La Blanc interpretò la protagonista dell'omonimo film nel 1941, sotto la regia di Franz Schnyder. Nata il 2 settembre 1919 a Vevey (VD), ma trasferitasi a Berna all'età di 10 anni e quindi a Zurigo, la Blanc era molto apprezzata nella Svizzera di lingua tedesca. La sua scomparsa ha infatti suscitato una viva emozione. ATS
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