
Sarebbero 300 i dissidenti repubblicani dell'Ira che con le loro azioni stanno tentando di distruggere il processo di pace in Irlanda del Nord. Lo ha rivelato oggi il capo della polizia nordirlandese Sir Hugh Orde, in un editoriale pubblicato dal britannico News of the World, sottolineando come la Real Ira e la Continuity Ira, le due organizzazioni responsabili degli attacchi della settimana scorsa, siano una minoranza "infiltrata e disorganizzata". "Negli ultimi 18 mesi i dissidenti hanno cercato di uccidere poliziotti almeno 25 volte. Ma tutto ciò va visto nella giusta prospettiva. Questi sono gruppi piccoli. La Real e Continuity Ira sono smembrate, infiltrate e disorganizzate. Le nostre attuali stime indicano che si tratti di circa 300 persone su una popolazione di 1,75 milioni". La polizia continua intanto a interrogare nove persone per gli omicidi dei due soldati e del poliziotto della settimana scorsa. Tra di essi vi è un ex membro dell'Ira, Colin Duffy, il cui arresto a Lurgan, nell'Armagh, ieri ha provocato una vera e propria rivolta di strada con gruppi di giovani che hanno eretto barricate e lanciato pietre e molotov contro i furgoni della polizia. ATS
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