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Estero
Ue: una "Eurovignetta" sul modello svizzero
Redazione
16 anni fa

Dopo anni di discussioni, i ministri dei trasporti europei si sono pronunciati a favore di una tassazione dei veicoli pesanti basata sul modello svizzero. La norma adottata è tuttavia meno severa di quella elvetica. La direttiva "Eurovignetta" prevede una tassa sul rumore, sull'inquinamento e sul traffico per i mezzi di almeno 12 tonnellate. Gli Stati membri dell'Ue hanno tuttavia la possibilità di applicarla anche ai veicoli fra le 3,5 e le 12 tonnellate. In ottobre i ministri hanno deciso che la legge si applicherà su tutte le autostrade e le vie transeuropee, una rete di 30'000 chilometri. Il pagamento per i danni causati all'ambiente può ammontare, a dipendenza della classe del veicolo, fino a un massimo di 16 centesimi di euro (circa 20 centesimi di franchi) per camion e chilometro sulle autostrade urbane, mentre all'esterno delle città a 12 centesimi di euro. La tassa giornaliera massima prevista per il rumore è di 1,1 centesimi per chilometro in città e 0,2 centesimi in campagna. Supplementi possono essere applicati di notte e nelle regioni di montagna. Come termine di paragone, la Svizzera preleva, a dipendenza delle emissioni del veicolo, da 2,26 a 3,07 centesimi per tonnellata e chilometro. Per un mezzo di 28 tonnellate, la tassa sarà dunque fra i 63,28 centesimi e gli 85,96 centesimi per chilometro. ATS

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