
In un discorso applaudito a più riprese da gran parte del Parlamento turco, il presidente della Commissione Europea José Manuel Barroso ha incoraggiato oggi la Turchia a procedere nella via dell'adesione ed ha affermato - tra l'altro - che indossare "il velo (turban) è una decisione che spetta alla donna prendere". E' questa una delle dichiarazioni che Barroso ha fatto nell'ambito di una conferenza stampa congiunta con il premier turco Tayyip Erdogan nel corso della quale ha più volte esortato il governo di Ankara a proseguire del percorso delle riforme tese ad avvicinare la Turchia all'Unione Europea. "Incoraggio la Turchia ad andare avanti nel processo delle riforme" ha detto Barroso ricordando che Ankara ha già fatto "impressionanti" progressi nei negoziati ma che ancora restano "un lungo percorso e tanto lavoro da fare". "Il processo di adesione è un processo doloroso e la situazione della Turchia non è unica". Ancor prima che Barroso arrivasse ad Ankara, i responsabili del gruppo parlamentare del partito Repubblicano del Popolo (CHP, laico di sinistra e maggiore gruppo dell'opposizione) lo avevano ammonito di non fare alcun riferimento al processo giudiziario avviato di recente contro il partito di radici islamiche al governo Giustizia e sviluppo (Akp) - accusato di attività anti laiche - per la sua chiusura. Anche alla luce del fatto che, in base alla Costituzione turca, in Parlamento è proibito parlare di processi in corso, Barroso non solo non ha fatto cenno al processo ma ha tenuto a precisare che "la Commissione europea sostiene il processo di riforme ma non intende intervenire negli affari interni della Turchia ma è la Turchia stessa che deve risolvere la sola la questione della laicità del Paese". ATS
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