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Estero
Ue: trattato, segretario di Klaus, presidente non garantisce firma
Redazione
17 anni fa

Il presidente ceco Vaclav Klaus per ora non garantisce al governo che firmerà il Trattato di Lisbona, perché non ha ottenuto garanzia che la sua richiesta di deroga sarà soddisfatta: lo ha detto oggi alla radio ceca il segretario di Klaus, Ladislav Jakl. "Il presidente è stato solo rassicurato sulla buona volontà che le trattative sulla sua richiesta verranno avviate", ha precisato Jakl. Il governo ha annunciato ieri di voler avviare le trattative con i partner Ue sulla deroga alla Carta dei diritti fondamentali richiesta da Klaus. Il premier Jan Fischer vuole che Klaus assicuri in cambio che la clausola da lui richiesta sia l'ultimo ostacolo alla sua firma del Trattato e che si impegni a ultimare la ratifica non appena verrà soddisfatta e la Corte costituzionale avrà dato giudizio positivo sul Trattato. Secondo Jakl, Klaus ha ricevuto alcune proposte sulle vie possibili per ottenere le garanzie richieste. "Per ora però nessuna soluzione ha la forma di una garanzia legale", ha detto Jakl sottolineando che "il presidente certamente non si accontenterà di una dichiarazione generica". Nel timore di richieste di restituzioni da parte dei tedeschi Sudeti espulsi dalla Cecoslovacchia nel 1945, Klaus aveva chiesto venerdì una deroga alla Carta dei diritti fondamentali dell'Ue, simile a quella negoziata dalla Polonia e dalla Gran Bretagna. ATS

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