
A due settimane dal referendum in programma in Irlanda sul Trattato di Lisbona, sembrano consolidarsi nel paese i consensi per la nuova mini-costituzione dell'Unione europea bocciata dagli elettori dell'Eire nella prima consultazione del giugno 2008. Secondo l'ultimo sondaggio condotto dall'istituto Millward Brown, i cui risultati sono stati resi noti oggi, i sì sono cresciuti di sei punti nel giro degli ultimi due mesi e sono ora al 53 pc mentre i no sono al 26 pc e gli indecisi al 21. L'indagine è stata effettuata lunedi e martedi scorsi su un campione di mille elettori potenziali. L'approvazione del Trattato è appoggiata sia dal governo sia dall'opposizione. In un altro sondaggio effettuato dall'istituto Red C per conto del domenicale Sunday Business Post e reso pubblico sabato scorso, i sì erano dati al 62 pc, i no al 23 e gli indecisi al 21. Per entrare in vigore, il Trattato deve essere ratificato dai 27 paesi della Ue. Oltre all'Irlanda, devono ancora farlo Polonia, Repubblica ceca e Germania. ATS
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