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Estero
UE-Serbia: Tadic, vorrei status candidato entro 2008
Redazione
18 anni fa

La Serbia vorrebbe ottenere lo status di candidato ufficiale all'Unione europea entro la fine dell'anno. "È una sfida difficile, ma a noi piacciono le sfide", ha detto il presidente serbo Boris Tadic in un incontro stampa a Lussemburgo, in cui ha parlato in serbo per riaffermare che l'identità serba "può trovare il giusto posto nell'Unione europea". Il commissario europeo all'allargamento Olli Rehn ha ricordato che per ottenere tale status ci sono due condizioni da rispettare. La prima "è di avere buoni risultati nell'applicazione dell'ASA, l'accordo di preadesione". La seconda è di fare "progressi significativi nelle riforme fondamentali, in particolare nella lotta contro la corruzione e nella buona amministrazione". Rehn ha anche rilevato che Belgrado ha già dimostrato di poter contare su una buona amministrazione, "e questo ci dà l'idea che possa raggiungere rapidamente lo status di candidato", ha detto, senza fare previsioni sui tempi. parlamento dopo le elezioni dell'11 maggio. Replicando a Lussemburgo alle durissime accuse del premier Kostunica, secondo il quale firmare l'ASA con chi ha riconosciuto l'indipendenza del Kosovo equivale ad accettare la seperazione dell'ex provincia, Tadic ha detto che l'accordo non è contrario agli interessi di integrità e sovrabità territoriale della Serbia. ATS

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