
I ministri degli Interni dei 27 Paesi dell'Unione europea (Ue) hanno approvato oggi pomeriggio l'ingresso dal 21 dicembre di altri nove stati europei nello spazio Schengen di libera circolazione alle frontiere. Lo si è appreso al Consiglio dei ministri Giustizia e Interni, in corso a Bruxelles. I nove paesi sono quelli entrati nell'Ue nel 2004 ad eccezione di Cipro, ossia Estonia, Ungheria, Lettonia, Lituania, Polonia, Slovenia, Slovacchia, Repubblica Ceca e Malta. I controlli dei passaporti - aboliti alle frontiere terrestri e marittime - continueranno fino a marzo soltanto negli aeroporti per i voli dai nove paesi verso i 15 paesi che attualmente fanno parte dell'area-Schengen (13 membri Ue, escluse Gran Bretagna e Irlanda, più Norvegia e Islanda). I paesi che entrano a dicembre nell'area Schengen hanno soddisfatto i criteri di sicurezza e le garanzie di controllo fissati dall'Ue. Romania e Bulgaria, entrate all'inizio del 2007, avranno bisogno ancora di tempo per raggiungere lo stesso livello, secondo fonti comunitarie. ATS
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